La testimonianza di Tiziana, volontaria in Francia

Le prime 2-3 settimane erano abbastanza frustranti poichè non sapevo una parola di francese e quindi non potevo comunicare con i bambini con cui lavoravo. Un paio dei miei colleghi parlavano inglese quindi loro traducevano per me. Ho avuto la fortuna di avere dei colleghi e un progetto favoloso, non posso per niente lamentarmi.
Dopo un mese ho notato che cominciavo a capire la maggior parte di un discorso semplice e potevo fare delle piccole conversazioni. Non ho mai lavorato con bambini prima quindi certe volte non è stato facile soprattutto a causa della lingua. Ho fatto la prima parte di un BAFA, certificato di animazione, ma credo che queste cose non insegnano veramente a lavorare con bambini. E’ piuttosto l’esperienza che insegna, e ci vuole amore e tanta tanta pazienza perché certamente i bambini non hanno la stessa mentalità di un adulto e talvolta c’è bisogno di ricordarselo. Mi ha decisamente aiutato come esperienza e ho conosciuto molte persone stupende, amo Parigi e l’ambiente cosi’ diverso e internazionale, quindi ci sono ritornata. Mi piacerebbe stabilirmi qui un giorno, credo di avere trovato la città che fa per me 🙂

Questo slideshow richiede JavaScript.

Annunci

SVE a Frattamaggiore

Ciao! Siamo Anita, Nitcsi, Sandra e Wirginia. Quattro ragazze da quattro paesi differenti: Germania, Ungheria, Francia e Polonia. Facciamo il Servizio Volontario Europeo (SVE) per Cantiere Giovani a Frattamaggiore per 9 mesi. Siamo arrivate i primi di ottobre e abbiamo già scoperto qualcosa sulla regione Campania.

Nitcsi, Wirginia, Anita e Sandra

Nitcsi, Wirginia, Anita e Sandra

Una delle prime cose che ci ha sorpreso è stato il traffico, che ci è sembrato pazzo. Pare che per strada tutto sia possibile. Attraversare la strada è come un’ avventura ogni volta. Quasi ogni macchina ha una cicatrice del incontro con un’altra macchina o uno dei tanti scooter. Abbiamo anche notato che spesso, non si allacciano le cinture di sicurezza nelle macchine. Abbiamo osservato la spazzatura: è dappertutto, sulle strade, davanti le case, sull’autostrada etc.
Una cosa che ci piace molto è l’espansività e la gentilezza della gente. In effetti molte persone ci parlano e ci fanno domande.
Ci piace anche che tante persone girino per strada non solo per andare a lavoro o da qualche parte, ma anche solo per fare una passeggiata,  ma ci ha sorpreso che fuori ci siano più uomini che donne. Gli italiani adorano il caffè, lo bevono tante volte al giorno! Il caffè qui non è come nei nostri paesi. È molto piccolo e forte di gusto. Il cibo e le bevande napoletane sono deliziosi: abbiamo assaggiato il babà, la pizza, le melanzane a funghetti, i friarielli,  la parmigiana rossa, il caffè del nonno e altre cose… mhhhh…!
Per noi è stata una novità che i negozi siano chiusi dalle 13:30 alle 16:00, proprio quando abbiamo del tempo libero e vorremmo andare a fare shopping.
In questo periodo il nostro italiano è migliorato ma il napoletano è sempre un mistero per noi. Per la gente, qui, molti tradizioni sono importanti e ci sono tante chiese. I santi sono dappertutto, in particolare Padre Pio.

Siamo impressionate dai luoghi pieni di storia e le città antiche. La zona qui è bellissima e non vediamo l’ora di scoprire tante nuove cose. Queste ultime settimane sono state molto eccitanti per noi, e speriamo che i prossimi mesi siano ancora più straordinari.