La testimonianza di Tiziana, volontaria in Francia

Le prime 2-3 settimane erano abbastanza frustranti poichè non sapevo una parola di francese e quindi non potevo comunicare con i bambini con cui lavoravo. Un paio dei miei colleghi parlavano inglese quindi loro traducevano per me. Ho avuto la fortuna di avere dei colleghi e un progetto favoloso, non posso per niente lamentarmi.
Dopo un mese ho notato che cominciavo a capire la maggior parte di un discorso semplice e potevo fare delle piccole conversazioni. Non ho mai lavorato con bambini prima quindi certe volte non è stato facile soprattutto a causa della lingua. Ho fatto la prima parte di un BAFA, certificato di animazione, ma credo che queste cose non insegnano veramente a lavorare con bambini. E’ piuttosto l’esperienza che insegna, e ci vuole amore e tanta tanta pazienza perché certamente i bambini non hanno la stessa mentalità di un adulto e talvolta c’è bisogno di ricordarselo. Mi ha decisamente aiutato come esperienza e ho conosciuto molte persone stupende, amo Parigi e l’ambiente cosi’ diverso e internazionale, quindi ci sono ritornata. Mi piacerebbe stabilirmi qui un giorno, credo di avere trovato la città che fa per me 🙂

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